La Regione Piemonte lancia una misura strategica fondamentale per accelerare il percorso di innovazione del tessuto produttivo locale. Finanziata nell'ambito della programmazione dei fondi europei PR FESR 2021-2027, l'agevolazione punta a stimolare investimenti capaci di coniugare competitività, sostenibilità ambientale e digitalizzazione avanzata.
L'intervento PR FESR 2021/2027 – Priorità I. RSI, competitività e transizione digitale – RSO1.2 Azione I.1ii.2 e RSO1.3 Azione I.1iii.1 – Approvazione del bando relativo all’Azione I.1ii.2 “Promuovere la transizione digitale del sistema imprenditoriale” e all’Azione I.1iii.1. “Supporto alla competitività e alla transizione sostenibile del sistema produttivo regionale” ha l’obiettivo centrale di sostenere progetti organici in grado di rendere i prodotti più sostenibili e i processi industriali nettamente più efficienti. Ammonta ad Euro 80.000.000,00 l'importante dotazione finanziaria complessiva iniziale.
La Struttura delle Aperture (Bando a Sportello)
In base all'aggiornamento ufficiale rilasciato a fine maggio 2026 da Finpiemonte Spa, soggetto gestore preposto, il bando si articola su due specifiche linee d'azione che prevedono date di apertura differenziate:
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Linea B – Efficientamento Produttivo (Azione I.1iii.1)
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Apertura sportello: 7 luglio 2026 (dalle ore 9:00);
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Focus: Sostegno alla competitività e transizione ecologica tramite l'economia circolare, l'uso efficiente di acqua e materie prime, la diversificazione e l'innalzamento dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro oltre gli standard di legge.
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Linea A – Digitalizzazione delle Imprese (Azione I.1ii.2)
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Apertura sportello: 13 ottobre 2026 (dalle ore 9:00);
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Focus: Adozione di tecnologie digitali avanzate e potenziamento della cybersecurity aziendale.
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Salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati, gestiti dal Soggetto gestore Finpiemonte, la scadenza ultima per l'invio telematico delle domande è fissata per il 29 ottobre 2028 alle ore 12:00.
Cosa Finanzia il Bando? (Spese Ammissibili)
Le imprese piemontesi possono includere nei propri piani di sviluppo svariate tipologie di costi:
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Macchinari e impianti: Sistemi produttivi d'avanguardia (sono ammessi all'agevolazione anche i beni strutturali ricondizionati);
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Hardware, software e licenze: Infrastrutture tecnologiche idonee alla digitalizzazione dei processi;
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Veicoli a zero o basse emissioni: Mezzi di trasporto commerciali a ridotto impatto ambientale, ad esclusione dei veicoli passeggeri di categoria M1 (autovetture classiche);
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Impianti fotovoltaici: Finanziabili esclusivamente se inseriti come componente accessoria all'interno del progetto principale, entro un limite massimo del 20% del budget totale.
Investimento Minimo Richiesto
Per accedere alla misura, la Regione richiede una soglia minima di spesa differenziata in base alla dimensione dell'impresa richiedente:
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Piccole Imprese: Investimento minimo di 50.000 €;
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Medie Imprese: Investimento minimo di 100.000 €.
In Cosa Consiste l'Agevolazione?
Il sostegno previsto è di altissimo profilo: la copertura finanziaria può raggiungere fino al 100% dei costi ammissibili. L'intervento si configura come uno strumento finanziario combinato:
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Finanziamento agevolato a tasso zero: Copre la quota principale dell'investimento (per le imprese a media capitalizzazione è strutturato per il 70% a tasso zero su fondi PR FESR e per il 30% tramite istituti bancari convenzionati);
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Contributo a fondo perduto: Una sovvenzione diretta volta ad abbattere l'esborso finale dell'azienda.
Criteri di Premialità per le PMI
Il bando intende valorizzare non solo l'impatto tecnologico dei progetti, ma anche la qualità gestionale ed etica delle imprese. Sono infatti previste maggiorazioni della quota di contributo (o punteggi incrementali) per le aziende in possesso di determinati requisiti virtuosi:
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Rating di legalità rilasciato dall'AGCM.
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Certificazione per la parità di genere.
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Presenza significativa di componente femminile o giovanile nel capitale sociale.
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Certificazioni ambientali riconosciute (es. EMAS o equivalenti).
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Rating ESG (Environmental, Social, Governance) comprovante la sostenibilità complessiva dell'azienda.
Consigli Utili per le Imprese
Trattandosi di una procedura a sportello (dove l'ordine cronologico di presentazione delle domande è fondamentale), le aziende interessate alla Linea B (Efficientamento) devono completare la redazione del business plan e la raccolta dei preventivi prima del 7 luglio 2026 per massimizzare le probabilità di successo e intercettare i fondi prima del loro potenziale esaurimento di linea.
