Intervento agevolativo per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Sismet lancia la nuova misura Energia per la competitività internazionale, con un plafond dedicato all'iniziativa di 800 milioni di euro, al fine di supportare concretamente le imprese che hanno subìto un aumento significativo dei costi energetici o una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico.
L'intervento si inserisce come innovativo addendum operativo all'interno dell'architettura del Fondo Rotativo 394/81, modificando e integrando la disciplina organica della Circolare Operativa n. 4/394/2023 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.), storicamente dedicata alla "Transizione Digitale o Ecologica".
Nel complesso scenario geopolitico ed economico globale, il supporto alla resilienza energetica e alla proiezione internazionale del tessuto produttivo italiano assume un ruolo di primo piano. In risposta alle recenti fluttuazioni dei mercati energetici e alle tensioni internazionali, SIMEST (Gruppo CDP) ha introdotto la nuova misura denominata “Energia per la Competitività Internazionale”.
La misura si rivolge alle imprese italiane costituite in forma di società di capitali, di qualsiasi dimensione (comprese le Grandi Imprese, oltre alle PMI), che dimostrino una solida vocazione internazionale e che rispondano a specifici requisiti economico-finanziari.
Per accedere ai fondi, le aziende devono soddisfare le seguenti condizioni alla data di presentazione della domanda:
-
Sede Legale e Operativa: Ubicata in Italia;
-
Anzianità di Bilancio: Almeno due bilanci approvati e depositati relativi a due esercizi completi;
-
Vocazione all'Export: Un fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo bilancio depositato. Tale soglia è ridotta all’almeno 3% qualora l’impresa possieda la qualifica di Impresa Energivora o abbia intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico;
-
Criterio di Ammissibilità Energetica (Shock Costi): L'impresa deve registrare un incremento dei costi medi unitari energetici pari ad almeno il 10%. Il calcolo va eseguito confrontando il periodo a partire dal 1° gennaio dell'anno in corso fino al termine (a scelta dell'impresa) di uno o due mesi antecedenti alla domanda, con il medesimo periodo riferito all'esercizio precedente;
-
Criterio di Impatto Geopolitico (Fatturato): In alternativa o in combinato disposto a seconda dei canali di accesso, l'impresa deve dimostrare una riduzione del fatturato (Voce A1 del Conto Economico) pari ad almeno il 10% quale conseguenza diretta delle tensioni e dei conflitti nell'area del Golfo Persico (con decorrenza degli impatti analizzati a partire dal 28 febbraio 2026), confrontando i periodi omologhi tra i due esercizi.
La misura si distingue per condizioni finanziarie di eccezionale favore, strutturate per alleggerire l'esposizione debitoria a breve termine delle imprese.
L'intervento finanziario prevede:
-
Mix Agevolativo: Un finanziamento a tasso agevolato che può essere integrato da una quota di cofinanziamento a fondo perduto (contributo in conto capitale);
-
Quota a Fondo Perduto: Fino al 30% per le PMI e fino al 20% per le Grandi Imprese / Altre Imprese. L'erogazione è concessa nei limiti del plafond de minimis disponibile per l'impresa e nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato;
-
Tasso di Interesse Agevolato: Le imprese possono opzionare, in sede di domanda, una riduzione drastica del tasso di riferimento, potendo scegliere tra il 10%, il 50% o l'80% del tasso di riferimento UE vigente al momento della delibera;
-
Estensione della Durata: Il piano di ammortamento viene notevolmente flessibilizzato, consentendo una durata complessiva del finanziamento fino a 8 anni;
-
Liquidità Immediata (Anticipi elevati): È prevista l'erogazione di una prima tranche a titolo di anticipo che può raggiungere fino al 50% dell'importo deliberato, accelerando l'immissione di liquidità in cassa;
-
Esenzione dalle Garanzie: Per facilitare l'accesso anche ad aziende parzialmente esposte, SIMEST prevede l'esenzione totale o parziale dalla prestazione di garanzie ordinarie a supporto del finanziamento, previa valutazione dello scoring creditizio.
Le risorse ottenute non sono vincolate esclusivamente a investimenti materiali rigidi sul territorio nazionale, ma sposano una logica di flessibilità e capitalizzazione:
-
Rafforzamento Patrimoniale: Fino al 90% dell'importo deliberato può essere utilizzato per finalità di patrimonializzazione aziendale o per l'incremento del capitale sociale e finanziamento soci delle società controllate estere, garantendo il mantenimento degli standard competitivi sui mercati internazionali;
-
Efficientamento Energetico e Transizione: Finanziamento di investimenti volti alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, installazione di impianti da fonti rinnovabili e implementazione di diagnosi energetiche avanzate (conformi alle norme UNI CEI EN 16247).
L'incremento fino a 1,5 milioni di euro della quota destinabile alla capitalizzazione delle controllate estere rappresenta uno strumento cruciale per le multinazionali tascabili italiane che necessitano di difendere le proprie quote di mercato globali.
Le domande di accesso all'agevolazione possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso l’apposito Portale Finanziamenti SIMEST.
Le imprese richiedenti dovranno produrre la documentazione economico-patrimoniale idonea e, laddove richiesto, l'asseverazione rilasciata da un soggetto indipendente iscritto al registro dei revisori legali, atta a certificare l'effettivo incremento dei costi energetici o la contrazione del fatturato export secondo i parametri normativi vigenti.
