La Regione Lazio ha ufficialmente approvato l'Avviso Pubblico "Valore Artigiano 2026" (Determinazione n. G08851 del 26 giugno 2026), inserito all'interno del più ampio Piano Triennale per l'Artigianato promosso dall'Assessorato allo Sviluppo Economico.
Il provvedimento mira a sostenere attivamente il tessuto micro, piccolo e medio imprenditoriale del territorio attraverso lo stanziamento di contributi a fondo perduto. L'obiettivo centrale è incentivare progetti di ammodernamento tecnologico, transizione ecologica e digitalizzazione dei processi produttivi, tutelando al contempo l'eccellenza della tradizione artigiana locale.
1. Risorse Finanziarie e Dotazione Complessiva
Il bando conta su uno stanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro in contributi a fondo perduto. Al fine di salvaguardare un comparto storicamente strategico per il territorio, la Regione ha introdotto un'importante novità: una riserva finanziaria di 400.000 euro interamente dedicata alle imprese afferenti al Sistema Moda Lazio (individuate tramite specifici codici ATECO del settore tessile, abbigliamento, calzature e accessori).
2. Entità e Caratteristiche dell'Agevolazione
L'incentivo è concesso a fondo perduto in regime de minimis e si articola secondo parametri economici precisi:
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Intensità massima del contributo: Fino al 60% delle spese ammissibili;
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Contributo massimo concedibile: 12.000 euro per ciascun progetto;
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Investimento minimo richiesto: Per poter accedere all'agevolazione, i progetti devono prevedere un piano di spesa non inferiore a 5.000 euro.
L'Avviso Pubblico consente alle imprese di richiedere facoltativamente una percentuale di contributo inferiore al 60%; tale scelta strategica garantisce un punteggio premiale più alto in fase di definizione della graduatoria.
3. Beneficiari e Requisiti d'Accesso
Possono presentare domanda di finanziamento le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che, al momento della candidatura, rispondano ai seguenti requisiti oggettivi:
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Iscrizione attiva all'Albo delle Imprese Artigiane della Regione Lazio;
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Presenza di una sede operativa nel territorio della Regione Lazio (luogo in cui dovrà essere materialmente realizzato e localizzato l'investimento);
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Regolarità contributiva attestata tramite DURC positivo;
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Assenza di precedenti agevolazioni erogate a valere sul bando "Valore Artigiano 2025".
Per l'edizione 2026 è stato rimosso il vincolo del possesso dei 5 anni minimi di anzianità di iscrizione all'Albo, aprendo lo strumento anche alle realtà artigiane di recente costituzione.
4. Spese Ammissibili e Linee di Intervento
I progetti presentati devono riguardare investimenti volti all'innovazione e allo sviluppo aziendale, completati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo. Le spese ritenute ammissibili dall'ente gestore riguardano:
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Innovazione tecnologica: Acquisto di macchinari avanzati, impianti produttivi e attrezzature nuove di fabbrica;
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Transizione digitale: Hardware, software, sistemi ICT per la gestione dei flussi di produzione o vendita, soluzioni cloud (SaaS, IaaS, PaaS) fino a un massimo di tre anni di canone, e piattaforme e-commerce;
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Transizione ecologica: Installazione di impianti fotovoltaici ed efficientamento energetico;
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Strutture e servizi: Opere murarie e impiantistica strettamente funzionali all'installazione dei nuovi beni, oltre alle relative spese di progettazione tecnica.
5. Modalità di Valutazione e Termini di Presentazione
Il bando "Valore Artigiano 2026" non si configura come un click-day, bensì prevede una procedura valutativa a graduatoria basata sul merito e su criteri oggettivi.
L'accesso alla fase istruttoria richiede il raggiungimento di una soglia minima di 60 punti su 100, calcolati automaticamente in base a parametri quali il livello di cofinanziamento proprio, il numero di addetti, l'anzianità aziendale, l'imprenditoria giovanile o femminile e la localizzazione in zone assistite. Successivamente, i progetti idonei saranno esaminati sotto il profilo qualitativo (impatto competitivo, innovazione e sostenibilità).
La gestione operativa e l'invio telematico della documentazione sono affidati alla piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova, rispettando la seguente cronologia:
L'erogazione del contributo avverrà in un'unica soluzione a saldo, a seguito della presentazione della rendicontazione finale e delle fatture quietanziate inerenti alle spese effettivamente sostenute dall'impresa.
Nel calcolo preliminare del punteggio, l'impresa dovrà tenere conto dei seguenti criteri premiali:
