Nel contesto delle strategie di posizionamento e rafforzamento del sistema produttivo nazionale sui mercati esteri, il Comitato Agevolazioni, presieduto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), ha formalizzato la costituzione di una nuova sezione specialistica del Fondo rotativo 394/81.
La misura, con una dotazione finanziaria iniziale stimata in 200 milioni di euro, è finalizzata a sostenere la transizione tecnologica delle imprese italiane attraverso investimenti mirati in Intelligenza Artificiale (IA), configurandosi come un pilastro strategico del Piano per l'export e della diplomazia economica nazionale.
La gestione operativa dello strumento è affidata a SIMEST S.p.A.
Il Comitato Agevolazioni, presieduto dalla Farnesina, ha approvato la costituzione di una nuova sezione del Fondo 394/81 da 200 milioni di euro dedicata alle imprese che intendono investire nell’ambito dell’intelligenza artificiale. La misura si inserisce in un più ampio contesto di sostegno agli investimenti nel settore, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la capacità di innovazione del sistema economico nazionale, in linea con il Piano per l’export lanciato dal Ministro Tajani.
La scelta di destinare risorse specifiche all’intelligenza artificiale conferma la centralità di questa tecnologia nelle strategie di crescita internazionale delle imprese italiane. L’intervento punta a sostenere gli investimenti delle aziende che vogliono integrare soluzioni di IA nei propri processi produttivi e commerciali, accompagnandole nei mercati esteri.
Lo strumento si appoggia all’esperienza consolidata dei finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione gestiti da Simest, già utilizzati da migliaia di aziende per sostenere a fondo perduto i progetti di sviluppo sui mercati esteri.
Finalità e Obiettivi dello Strumento
L'iniziativa risponde alla necessità di incrementare l'intensità digitale e la capacità di innovazione dei processi aziendali per le imprese che operano, o intendono operare, in contesti internazionali. L'integrazione di soluzioni basate sulla tecnologia IA mira a:
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Ottimizzare la catena del valore e i processi di supply chain globali;
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Migliorare la competitività dei prodotti e dei servizi del Made in Italy sui mercati esteri;
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Fornire strumenti avanzati di analisi predittiva e business intelligence per l'internazionalizzazione.
Perimetro delle Spese Ammissibili
In base alle linee guida tracciate dall'organo deliberante, i finanziamenti saranno orientati alla copertura di investimenti immateriali e materiali strettamente connessi all'adozione di tecnologie di IA. I capitoli di spesa attesi includono:
| Macro-Area | Tipologia di Interventi Agevolabili |
| Tecnologia e Infrastrutture | Acquisizione di software, algoritmi propri, licenze d'uso e piattaforme avanzate di IA. |
| Automazione e Machine Learning | Integrazione di sistemi di automazione intelligente e applicativi per l'analisi predittiva dei dati aziendali. |
| Consulenza Specialistica | Servizi professionali d'alto livello per lo studio di fattibilità, il deployment tecnologico e l'integrazione dei sistemi. |
| Capitale Umano | Programmi di formazione specialistica del personale dipendente volti all'acquisizione di competenze digitali avanzate (upskilling e reskilling). |
Struttura dell'Agevolazione e Meccanismi Finanziari
L'architettura finanziaria ricalca il modello consolidato dei prodotti SIMEST a valere sul Fondo 394/81, strutturandosi attraverso una combinazione di:
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Finanziamento a Tasso Agevolato: Concesso a tassi di favore rispetto ai valori di mercato (parametrati al tasso di riferimento UE), con una durata complessiva del rimborso medio-lungo.
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Quota a Fondo Perduto: Previsione di una componente di co-finanziamento a fondo perduto (erogata nei limiti dei regimi normativi europei sugli aiuti di Stato, come il de minimis), con potenziali premialità territoriali (es. imprese con sedi nel Mezzogiorno) o per startup e PMI innovative.
L'accesso formale alla misura, i requisiti dimensionali e di bilancio specifici per i soggetti richiedenti (es. PMI, Mid-Cap e Grandi Imprese con vocazione all'export) e le modalità di presentazione delle domande tramite il Portale SIMEST saranno dettagliati all'interno della successiva ed imminente Circolare Attuativa emanata dal Comitato Agevolazioni.
L'attivazione di questa sezione specialistica testimonia la progressiva convergenza tra le politiche di attrazione e supporto all'export del MAECI e le priorità transizionali dell'industria 5.0, ponendo la tecnologia algoritmica al centro della competitività geopolitica ed economica del Paese.
